PharmaDay 2018 - 12.a edizione - Conferenze - PharmaDay

by Tanea Sagl
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PharmaDay 2018 - 12.a edizione - Conferenze


PharmaDay 2018
Sabato 13 ottobre 2018

I 5 sensi : aggiornamenti e novità nelle diverse terapie concernenti vista, udito, tatto, gusto ed olfatto.
PharmaDay 2018
Conferenze

Consigliere di Stato
Una vita tra il vedere ed il non vedere
Sapevo che sarebbe finita con la cecità, ma non sapevo quando sarebbe successo né come. Da bambino mi avevano spiegato che avevo una malattia congenita chiamata retinite pigmentosa e che avrei perso la vista poco a poco. Mio padre voleva che studiassi musica, così da potermela cavare anche in futuro.

In effetti ho studiato, anche un po’ la musica, come previsto ho perso man mano la possibilità di vedere e se oggi posso fare quel che faccio pur non vedendo quasi niente è grazie a quegli studi.

Di questi tempi e nei Paesi sviluppati la vita di chi non vede o non vede abbastanza può essere di qualità, ma molto dipende dalle competenze intellettuali acquisite, oggi spendibili pur con una disabilità seria come la cecità. Per il resto, senza sminuire l’importanza dell’assenza di un senso, mi sento di poter confermare che la realtà che ci circonda non è fatta di sole immagini, per cui la vita può essere vissuta appieno anche senza questa dimensione.

Dr med. FMH Neurologia - Fisico dipl. ETHZ
Il tatto: il suo ruolo nell'integrazione e nella competizione multisensoriale
Il tatto è una modalità sensoriale della nostra superficie corporea. Questa importante funzione neurofisiologica è collegata ai recettori periferici detti della meccanocezione. Nel rapporto con il mondo esterno gioca un ruolo fondamentale: fonte di informazioni da esso provenienti è pure, per noi, elemento mediatore della sua esplorazione fisica. La mano è l’organo privilegiato del tatto: è organo che ci permette di agire fisicamente sul mondo e trasformarlo.

Nei preposti nuclei cerebrali profondi del pretalamo e del talamo e nelle aree corticali somestesiche, il sistema nervoso centrale decodifica le informazioni raccolte fisiologicamente dai recettori tattili distribuiti.

Le lesioni e i disturbi che - a diversi livelli - dal recettore alle sedi centrali, colpiscono le vie nervose sensoriali e le sedi di decodificazione, provocano sintomatologie e sindromi cliniche specifiche.  

Le informazioni tattili si inseriscono nel flusso costante di quelle offerte dagli altri sensi, permettendo una percezione del mondo integrata, utile alla nostra vita. Il tatto è un elemento di base della nostra corporeità. Il suo uso o non-uso modifica le sue rappresentazioni corticali. La situazione attuale del soggetto e le informazioni a disposizione richiedono una loro integrazione non priva di competizioni per una efficienza ottimale nel raggiungere gli scopi voluti. In questo senso, la Natura e la Cultura influenzano in modo decisivo le modalità informative privilegiate. Nella nostra cultura sempre più dominata dal “guardare”, l’uomo ha relegato il senso del tatto e il suo legame intrinseco con la sua corporeità ad un ruolo di secondo piano se non ancillare. Una scelta che penalizza una funzione, che al contrario, caratterizza in modo evolutivo cruciale il nostro percorso di soggetti pensanti nel mondo.


Dr. med. - Specialista in otorinolaringoiatria e chirurgia cervico-facciale
Sviluppi e novità sensORLiali
Excursus nelle conoscenze e negli sviluppi tecnici e terapeutici dell’ambito ORL che influenzano i sensi dell’udito, olfatto e gusto.

Prof. Dr. med. - FMH Psichiatria Psiocoterapeuta
L'atmosferico. Postille sul settimo senso.
Da quanti sensi è abitato l`uomo e il suo corpo ? Normalmente ne contiamo cinque o sei se vi mettiamo anche l`intuito. Vi è anche chi li suddivide in sensi “speciali”, in sensi introspettivi e in sensi somatici. Vorrei evocare qui un settimo senso, che chiamerò qui atmosferico. Un senso , che la Cura di Sé , dell`Altro e del Mondo mette in evidenza. La Cura (che non è la terapia) è infatti la condizione della scoperta esperenziale di quella dimensione sensologica complessa, a volte visibile altre meno, che chiamiamo sentimento di Sé e del mondo. La Cura si manifesta in un cronotopo emozionale, che evoca proprio la presenza di un “Settimo Senso”. Dimensione capace di orientare, nutrire di vita e di senso tutti gli altri, per cui udire non è ascoltare , guardare non è vedere, toccare non è sentire. “Non importa quello che stai guardando ma quello che riesci a vedere” (H.D. Thoreau) . Una dimensione che chiamiamo così atmosfera, clima (“Fudo” nell`accezione di Watsuji), “aïda” ( Ben Kimura), “entre” ( F.Jullien).

“Si sa infatti che l’atmosfera del pranzo è diversa da quella della cena, che i vecchi mobili hanno più atmosfera di quelli moderni, che perfino l’appetito può essere stimolato da un’atmosfera di calore e di fiducia, che a volte basta un motto di spirito per volgere in positivo l’iniziale atmosfera di diffidenza» (T.Griffero).

IL Settimo Senso transita, come fosse un passante che lascia un alone di profuno, tra i luogi dell`udire, del guardare , del toccare , del gustare. Se la terapia che offriamo ai nostri pazienti potrebbe forse in certi momenti fare a meno dell`atmosferico ( poi in realtà nessuno può veramente sfuggire all`atmosferico anche quando si prescrive un medicamento o un esame ad alta tecnologia) , la Cura non può rinunciarvi pena la sua sterilizzazione. L`atmosferico dunque, come una sorta di piacevole e profumata brezza ma anche a volte come sgradevole olezzo, circola invisibile nelle corsie degli ospedali, nei servizi psichiatrici, nelle case per anziani, negli ambulatori medici , nelle farmacie... Siamo, che lo si voglia o meno , tutti immersi in atmosfere istituzionali, che condizionano, orientano, facilitano o intralciano il lavoro di aiuto e di cura. Pre-occuparsi come operatori sanitari dell`atmosferico che ci circonda e che fonda un rapporto vivente tra il sentire, il
pensare e l`agire, è prima di ogni cosa praticare un gesto etico (…).

Dr. Ph.D. - Presidente di Swiss Stem Cell Foundation
L'uso delle cellule staminali nella rigenerazione del cristallino

Sommelier professionista, Vice presidente ASSP sezione Ticino, Miglior Sommelier svizzero (2014)
Analisi Gusto-Olfattiva applicata a cibi e bevande
Passione per una professione: il Sommelier. Tecnica della degustazione attraverso l'allenamento dell'apparato gusto-olfattivo, l'abilità nel memorizzare profumi e odori, la sensibilità nel captare morbidezze e durezze di vini e bevande, la capacità di valutarne l'intensità e la persistenza unendo i due sensi e suggerendo abbinamenti con cibi e pietanze.

Laureato in Biologia, Responsabile formazione istruttori per cani guida, Responsabile scuola cani guida di Magliaso
Fondazione scuola romanda per cani guida per ciechi, sede ticinese di Magliaso
La nostra Scuola, fondata nell’ottobre 1991, è riconosciuta dall’UFAS (Ufficio federale delle assicuazioni sociali). All’inizio aveva sede a Colombier/NE, poi nell’aprile 1995 ci siamo trasferiti a Brenles/VD.
La Scuola, che all’inizio era privata, nel giugno 1994 è stata trasformata in una Fondazione riconosciuta di pubblica utilità. Nel maggio 2002 siamo entrati a far parte della “International Federation of Guide Dog Schools for the Blind”, in qualità di “Full Member”.

Ci siamo posti i seguenti obiettivi:

  • Allevare ed educare cani guida per ciechi di eccellente qualità
  • Creare un allevamento proprio allo scopo di mantenere e migliorare la qualità dei nostri cani
  • Migliorare la mobilità, la libertà di movimento e la qualità di vita dei ciechi e deboli di vista
  • Informare l’opinione pubblica sulle esigenze dei ciechi e deboli di vista nonché sul diritto di accesso dei cani guida
  • Seguire individualmente, durante tutta la vita del cane guida, il tandem cane-cieco e garantirgli una consulenza continua
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Il congresso farmaceutico ticinese
© by Tanea Sagl - CH Lugano
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